Hericium erinaceus proprietà: perché è uno dei funghi medicinali più studiati
L’Hericium erinaceus è sicuramente uno dei funghi più interessanti della micoterapia moderna. Conosciuto anche come Lion’s Mane – Criniera di leone per il suo aspetto simile a una criniera bianca, o anche come Testa di sicmmia è stato da sempre utilizzato nella medicina tradizionale cinese e oggi è oggetto di crescente attenzione scientifica.
Perché tanto interesse? Perché è un fungo versatile che apporta benefici al sistema nervoso, ma non solo anche all’apparato gastrenterico.
Cosa contiene Hericium erinaceus?
Le principali molecole bioattive contenuto in questo fungo medicinale sono:
-
Erinacine (presenti nel micelio)
-
Ericenoni (presenti nel corpo fruttifero)
-
Polisaccaridi, tra cui beta-glucani
-
Composti fenolici ad attività antiossidante
La combinazione di queste sostanze spiega molte delle proprietà attribuite all’Hericium erinaceus.
Cosa dice la letteratura scientifica?
Gli studi disponibili (preclinici e clinici preliminari) indicano:
-
Potenziale supporto alla funzione cognitiva
-
Possibile miglioramento di lievi stati ansiosi
-
Effetti protettivi sulla mucosa gastrica
-
Attività antiossidante e neuroprotettiva
Hericium erinaceus e sistema nervoso
Una delle proprietà più studiate riguarda la capacità di stimolare la produzione del NGF (Nerve Growth Factor), una proteina fondamentale per:
-
crescita e sopravvivenza dei neuroni
-
plasticità neuronale
-
funzione cognitiva
Per questo motivo l’Hericium viene spesso valutato come supporto nutrizionale in caso di:
-
calo di concentrazione
-
affaticamento mentale
-
periodi di stress prolungato
Hericium erinaceus e intestino
Meno noto al grande pubblico, ma molto rilevante, è il suo potenziale supporto alla mucosa gastrointestinale.
I suoi polisaccaridi e beta-glucani possono contribuire a:
-
sostenere la barriera intestinale
-
modulare il microbiota
-
favorire l’equilibrio della mucosa gastrica
In ambito di micoterapia, l’Hericium viene spesso considerato un fungo “di connessione” tra intestino e cervello.





