In questo articolo parliamo di micoterapia, ovvero l’utilizzo di funghi medicinali come supporto al benessere dell’organismo.
I benefici dei funghi medicinali sono conosciuti da molti secoli: una tradizione che parte dall’Oriente e arriva fino all’Occidente contemporaneo, dove la ricerca scientifica ha rivalutato il potenziale di questi straordinari organismi naturali.
Negli ultimi anni il numero di studi dedicati ai funghi medicinali è cresciuto costantemente, contribuendo a far conoscere meglio i loro composti bioattivi e il loro possibile ruolo nel supporto della salute umana. Oggi la micoterapia rappresenta uno degli ambiti più interessanti della nutrizione integrata e della medicina complementare.
Che cos’è la micoterapia?
La micoterapia è una disciplina che studia e utilizza i funghi medicinali per le loro proprietà biologiche e nutrizionali. Il termine deriva dal greco mykes (fungo) e therapeia (cura) e identifica un approccio che affonda le proprie radici nelle antiche tradizioni orientali.
Da migliaia di anni, infatti, culture come quella cinese e giapponese utilizzano particolari specie fungine per sostenere energia, vitalità e benessere generale. Oggi la micoterapia moderna si basa sia sulle conoscenze tradizionali sia sulle evidenze scientifiche che stanno approfondendo il ruolo dei composti presenti nei funghi medicinali, come beta-glucani, polisaccaridi, terpeni, erinacine e cordicepina.
La micoterapia non sostituisce le cure mediche convenzionali, ma può essere inserita all’interno di un approccio integrato alla salute, in accordo con il professionista sanitario di riferimento.
Perché oggi si parla sempre più di funghi medicinali
Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse verso uno stile di vita orientato alla prevenzione e alla ricerca di strategie che possano supportare il benessere in modo globale. Alimentazione, attività fisica, gestione dello stress e qualità del sonno sono diventati temi centrali, favorendo la riscoperta dei funghi medicinali.
La ricerca scientifica sta dedicando sempre maggiore attenzione alla micoterapia e ai suoi possibili ambiti di applicazione. Numerosi studi stanno approfondendo il ruolo dei funghi medicinali nel supporto del sistema immunitario, dell’equilibrio metabolico, delle funzioni cognitive e della risposta dell’organismo allo stress.
L’interesse riguarda anche il mondo dell’oncologia integrata, dove alcuni funghi medicinali vengono utilizzati come supporto alle terapie convenzionali con l’obiettivo di contribuire al mantenimento della qualità di vita del paziente e alla gestione di alcuni effetti indesiderati associati ai trattamenti.
I protagonisti della micoterapia
I principali funghi medicinali utilizzati in micoterapia sono:
- Reishi (Ganoderma lucidum)
- Hericium (Hericium erinaceus)
- Cordyceps (Cordyceps sinensis)
- ABM (Agaricus blazei Murrill)
- Shiitake (Lentinula edodes)
- Maitake (Grifola frondosa)
- Auricularia (Auricularia auricula-judae)
- Polyporus (Polyporus umbellatus)
Ogni fungo medicinale presenta caratteristiche specifiche e un particolare tropismo verso differenti funzioni dell’organismo.
Il Reishi è spesso definito il fungo dello stress per il suo ruolo adattogeno e riequilibrante. Il Cordyceps è tradizionalmente associato all’energia, alla vitalità e al supporto dell’equilibrio ormonale. L’Hericium è conosciuto per il suo interesse nei confronti del sistema nervoso e della salute gastrointestinale.
L’ABM è particolarmente studiato nell’ambito dell’immunità e del supporto all’organismo durante periodi di maggiore stress biologico. Lo Shiitake è apprezzato per il suo rapporto con il microbiota intestinale e per il suo contenuto di composti bioattivi. Il Maitake è associato al metabolismo e all’equilibrio glicemico.
L’Auricularia è tradizionalmente utilizzata per il benessere delle mucose, mentre il Polyporus è noto nella tradizione orientale per il suo legame con il drenaggio dei liquidi e il sistema linfatico.
I principali funghi medicinali utilizzati in micoterapia sono:
- Reishi o Ganoderma lucidum
- Hericium erinaceusÂ
- Cordyceps sinensis
- ABM o Agaricus Blazei Murrill
- Shiitake o Lentinula edodes
- Maitake o Grifola frondosa
- Auricularia auricola Judae
- Polyporus umbellatus
Ognuno di questi ha un tropismo d’organo, ovvero ha proprietà che supportano le funzioni organiche agendo su diversi distretti del corpo. Il Reishi per esempio è considerato il fungo dello stress, non solo mentale ma anche fisico, il Cordyceps sinensis è un potete tonico e supporta l’equilibrio del sistema ormonale, l’Hericium erinaceus invece è il fungo più utile alla protezione neuronale e dell’apparato gastrico, l’ABM è il fungo della protezione dalla tossicità , lo Shiitake è un prebiotico emergente, grazie alla sua azione riequilibrante sul microbiota, Il Maitake è il fungo che supporta il metabolismo, come l’Auricularia è il protettore delle mucose ed infine il Polyporus umbellatus è il fungo del sistema linfatico.
I beta-glucani: i composti più studiati dei funghi medicinali
Tra le sostanze presenti nei funghi medicinali, i beta-glucani sono probabilmente i composti bioattivi più studiati dalla comunità scientifica. Si tratta di particolari polisaccaridi presenti nella parete cellulare dei funghi che hanno attirato l’attenzione dei ricercatori per la loro capacità di interagire con il sistema immunitario.
Negli ultimi decenni numerosi studi hanno approfondito il ruolo dei beta-glucani provenienti da funghi medicinali come Reishi, Shiitake, Maitake e Agaricus blazei Murrill (ABM), contribuendo a far crescere l’interesse verso la micoterapia sia in ambito preventivo sia nel contesto della medicina integrata. Proprio la presenza di questi composti rappresenta uno dei motivi principali per cui oggi i funghi medicinali sono oggetto di una crescente attività di ricerca scientifica.
Il Quarto Regno: il podcast che racconta il mondo dei funghi medicinali
Oggi l’interesse verso la micoterapia è in costante crescita. Allo stesso tempo, però, il web è ricco di informazioni frammentate, spesso difficili da interpretare per chi si avvicina per la prima volta a questo argomento.
Per questo nasce Il Quarto Regno, il podcast che esplora il misterioso mondo dei funghi medicinali. Un progetto divulgativo che accompagna l’ascoltatore alla scoperta della micoterapia attraverso un racconto che intreccia storia, tradizione, curiosità e ricerca scientifica.
Guidato dalla voce di Federica De Masi – Giornalista e creatrice di contenuti – e arricchito dagli interventi della Dottoressa Stefania Cazzavillan, biologa molecolare, nutrizionista ed esperta internazionale di micoterapia, il podcast dedica un episodio ai principali protagonisti di questo affascinante universo: Reishi, Cordyceps, Hericium, Shiitake, Maitake, ABM, Auricularia e Polyporus.
Ogni episodio racconta non solo le proprietà di questi funghi medicinali, ma anche le leggende, i personaggi storici e le scoperte scientifiche che hanno contribuito a renderli celebri nel corso dei secoli.
Dove ascoltare Il Quarto Regno
Il podcast Il Quarto Regno è disponibile gratuitamente sulle principali piattaforme di streaming audio.
È inoltre possibile visitare il sito dedicato, ilquartoregno.it, dove oltre agli episodi del podcast è presente un’area riservata in cui trovare approfondimenti e contenuti video esclusivi realizzati in collaborazione con la Dottoressa Stefania Cazzavillan, per chi desidera esplorare ancora più a fondo il mondo della micoterapia e dei funghi medicinali, e la loro applicazione terapeutica.Â
Il quarto regno è un podcast di AVD Reform.



