Con l’arrivo di settembre l’estate sembra ancora vicina, ma le giornate iniziano lentamente ad accorciarsi e la routine riprende il suo ritmo. Scuola, lavoro, ambienti chiusi e maggiore contatto con altre persone fanno da preludio ai mesi in cui i disturbi stagionali diventano più frequenti. È proprio questo il momento in cui può essere utile iniziare a prendersi cura del proprio organismo e sostenere le difese immunitarie, accompagnandolo nella transizione verso la stagione più fredda.
Tra le sostanze naturali più interessanti per il sostegno delle difese immunitarie troviamo i funghi medicinali e, in particolare, lo Shiitake. Conosciuto e apprezzato da secoli nella tradizione orientale anche come alimento, lo Shiitake è oggi oggetto di numerosi studi scientifici per la ricchezza di polisaccaridi e altre molecole bioattive, al centro dell’interesse della ricerca per le loro possibili attività biologiche.
Shiitake, una storia millenaria
Il nome scientifico dello Shiitake è Lentinula edodes. È originario dell’Asia orientale, in particolare di Cina e Giappone, dove è utilizzato da secoli sia come alimento sia nella tradizione della medicina orientale. La sua storia di utilizzo è davvero molto antica, già nel 199 a.C. in Giappone e in Cina veniva utilizzato per la sua azione di supporto all’energia vitale e al sistema immunitario.
Le prime tecniche di coltivazione su tronchi risalgono invece a circa 1.000 anni fa quando un tagliatore di legna cinese chiamato Wu San-Gong per verificare la sua ascia, la scagliò contro un ceppo morto sul quale cresceva lo Shiitake. Qualche giorno dopo, notò che lo Shiitake era cresciuto dove aveva dato il colpo, allora, tagliò il ceppo in vari punti. Ancora una volta notò che i funghi crescevano dove aveva colpito nuovamente con l’ascia. Nacque così il metodo di coltivazione dello Shiitake su ceppo. Oggi lo Shiitake è uno dei funghi più coltivati e consumati al mondo. Questa lunga storia d’uso ha contribuito a stimolare l’interesse anche da parte della ricerca scientifica verso le numerose sostanze bioattive presenti nel fungo. Tra queste sostanze ce n’è una particolarmente interessante per il sistema immunitario: il lentinano.
Ascolta l’episodio “A colpi d’ascia” della serie podcast “Il quarto regno” dedicato all’ Shiitake
Lentinano: il β-glucano che dialoga con il sistema immunitario
Quando si parla di funghi medicinali e sistema immunitario, uno dei termini che ricorre più frequentemente è β-glucani, ovvero polisaccaridi costituiti da unità di glucosio. Ma non sono tutti uguali: la loro struttura, il peso molecolare, il grado di ramificazione e la loro origine influenzano le loro caratteristiche biologiche. Nel caso dello Shiitake, il β-glucano più studiato è il lentinano, caratterizzato da una conformazione a tripla elica e da una catena di unità di glucosio collegate tra loro da legami β-1,3 e β-1,6.
Questa molecola è molto interessante per le sue proprietà immunomodulanti, ovvero non agisce semplicemente come uno “stimolante” del sistema immunitario ma legandosi a specifici recettori presenti sulle cellule immunitarie, contribuisce a modulare la loro attività e la comunicazione tra le diverse componenti della risposta immunitaria rendendola più rapida ed efficiente.
Shiitake e microbiota: un dialogo che sostiene le difese immunitarie
Una parte fondamentale della regolazione delle nostre difese immunitarie avviene a stretto contatto con i microrganismi che vivono sulle superfici del nostro organismo, a partire dall’intestino. Il microbiota intestinale, infatti, rappresenta un vero e proprio ecosistema che dialoga continuamente con il nostro organismo e contribuisce alla maturazione e alla regolazione delle difese immunitarie. Per questo motivo, mantenere un microbiota equilibrato significa anche contribuire al corretto funzionamento delle nostre difese.
I β-glucani presenti nello Shiitake sono sostanze naturali che arrivano in parte fino all’intestino, dove possono interagire con il microbiota, cioè l’insieme dei microrganismi che vivono nel nostro apparato digerente.
Questi microrganismi svolgono un ruolo importante per il benessere intestinale e sono strettamente collegati anche al funzionamento del sistema immunitario. Durante la trasformazione dei β-glucani, il microbiota produce infatti alcune sostanze utili, tra cui gli acidi grassi a corta catena, che contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio intestinale e partecipano alla regolazione della risposta immunitaria.
Alcuni studi sullo Shiitake hanno osservato che i suoi β-glucani possono favorire la produzione di queste sostanze e contribuire a modificare positivamente la composizione del microbiota. Lo Shiitake risulta quindi particolarmente interessante per le difese immunitarie, perché i suoi β-glucani possono interagire sia con il sistema immunitario sia con il microbiota intestinale.
Ma il microbiota non si trova soltanto nell’intestino. Anche la bocca ospita moltissimi microrganismi, presenti sulla lingua, sulle mucose e sui denti. Quando questo ecosistema è in equilibrio contribuisce al benessere del cavo orale; quando invece si altera, alcuni microrganismi possono proliferare e favorire problemi come carie e infiammazioni gengivali.
Anche sotto questo aspetto lo Shiitake è oggetto di interesse scientifico: alcuni studi sperimentali hanno infatti evidenziato una possibile attività nei confronti di microrganismi coinvolti nella formazione della placca e del biofilm orale. È proprio il rapporto tra Shiitake, microbiota e sistema immunitario a rendere questo fungo particolarmente interessante nell’ambito del benessere e del sostegno delle difese immunitarie.
Prendersi cura delle proprie difese, infatti, non significa semplicemente “stimolare” il sistema immunitario, ma aiutare l’organismo a mantenere il proprio equilibrio. Per questo settembre può essere un buon momento per iniziare a sostenere le difese immunitarie, insieme a uno stile di vita equilibrato che comprenda una buona alimentazione, sonno adeguato, attività fisica e corrette abitudini quotidiane.
Shiitake a tavola: un alleato naturale anche in cucina
Lo shiitake non è soltanto uno dei funghi medicinali più apprezzati, ma anche un ingrediente iconico di molti piatti della cucina orientale grazie al suo caratteristico sapore umami, intenso e aromatico, che permette di arricchire le ricette riducendo la necessità di aggiungere grandi quantità di sale o altri condimenti.
In cucina può essere utilizzato sia fresco sia essiccato. Il primo è ideale per essere saltato in padella con olio extravergine di oliva, aglio ed erbe aromatiche, oppure utilizzato per arricchire frittate, torte salate, primi piatti e contorni; quello essiccato dopo essere stato reidratato in acqua, sviluppa invece un gusto ancora più intenso e può essere aggiunto a zuppe, brodi, risotti, noodles e piatti a base di verdure.
È quindi un alimento semplice e versatile, che si presta facilmente anche alla cucina di tutti i giorni.
Micotherapy Shiitake: un alleato per le difese immunitarie
Micotherapy Shiitake di AVD Reform contiene esclusivamente Shiitake (Lentinula edodes) corpo fruttifero intero, proveniente da agricoltura biologica certificata, coltivato in Europa.
La dose consigliata è di 3 capsule al giorno, preferibilmente lontano dai pasti.
La scelta di utilizzare il fungo nella sua interezza permette di mantenere l’insieme di tutte le molecole bioattive presenti, tra cui β-glucani, aminoacidi, fibre, vitamine, minerali, ecc. Tra i suoi componenti caratteristici troviamo quindi il lentinano, il β-glucano che ha attirato maggiormente l’interesse della ricerca per le sue proprietà immunomodulanti.
Immunity assist, protezione per i più piccoli
Pensato per i più piccoli, sostiene le fisiologiche difese dell’organismo e la normale funzionalità delle vie respiratorie superiori.
La sua formulazione combina i β-glucani estratti da Reishi (Ganoderma lucidum) e Shiitake (Lentinula edodes), due funghi particolarmente studiati per l’interazione dei loro polisaccaridi con i meccanismi del sistema immunitario. A questi si aggiungono Propoli M.E.D., titolata in polifenoli e i gemmoderivati di Ribes nigrum, Rosa canina e Prunus spinosa, creando una formulazione pensata per accompagnare l’organismo nei periodi in cui le difese possono essere maggiormente sollecitate, come i cambi di stagione.
La formulazione è pensata per essere utilizzata a partire dai 3 anni, con una forma liquida e un gusto fragola studiati per facilitarne l’assunzione da parte dei bambini. La dose indicata è di 10 ml al giorno, preferibilmente lontano dai pasti, durante l’inverno e nei cambi di stagione.
Micotherapy U-Care: il mix di 5 funghi per le tue difese immunitarie
Integratore alimentare a base di una miscela di estratti idroalcolici concentrati e titolati di cinque funghi tra cui Ganoderma Lucidum, Agaricus Blazei Murril, Cordyceps sinensis, Lentinula edodes e Grifola Frondosa, tutti coltivati in Europa e certificati biologici.
U-care esercita un’azione immunomodulatoria, di potenziamento del microbiota, di riduzione dell’infiammazione, rivelandosi molto utile in caso di astenia, deregolazioni immunitarie e trattamenti debilitanti. La dose consigliata è pari a 2 capsule al giorno lontano dai pasti.
FAQ
Lo Shiitake può aiutare a sostenere le difese immunitarie?
Sì. Lo Shiitake contiene numerosi composti bioattivi, tra cui i β-glucani noti per le loro proprietà immunomodulanti. Lo Shiitake può rappresentare un interessante supporto alla normale funzionalità del sistema immunitario.
Che cos’è il lentinano?
Il lentinano è un β-glucano caratteristico dello Shiitake. I β-glucani dei funghi possono essere riconosciuti da specifici recettori presenti sulle cellule dell’immunità innata, contribuendo alla modulazione della loro attività. Il lentinano è quindi una delle molecole che rende lo Shiitake particolarmente interessante nell’ambito dell’immunomodulazione.
In che modo lo Shiitake può interagire con il microbiota?
Alcuni dei polisaccaridi presenti nello Shiitake possono raggiungere l’intestino ed esercitare un’azione prebiotica, diventando substrato per i microrganismi che compongono il microbiota stesso. La loro fermentazione può favorire la produzione di acidi grassi a corta catena (SCFA), metaboliti importanti per l’equilibrio dell’ambiente intestinale e coinvolti anche nella regolazione della risposta immunitaria.
Lo Shiitake è adatto anche ai bambini?
Lo Shiitake come alimento può naturalmente essere inserito nell’alimentazione dei bambini nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata. Per quanto riguarda gli integratori a base di funghi medicinali, invece, è importante verificare che la formulazione sia adatta all’età pediatrica. Immunity Assist 12® di AVD Reform è formulato per essere utilizzato a partire dai 3 anni e associa estratti di Reishi e Shiitake ad altri ingredienti naturali per il supporto delle difese dell’organismo.
Micotherapy Shiitake® dove viene coltivato?
Micotherapy Shiitake, come tutti i funghi medicinali della linea Micotherapy® proviene da coltivazioni biologiche certificate, è senza glutine, esente da metalli pesanti e adatto anche ai vegani.
FONTI
- Cazzavillan Stefania, I funghi per la salute: Nuovi studi e applicazioni della micoterapia: metabolismo, sistema immunitario, microbiota e medicina integrativa / Stefania Cazzavillan. Macro-Nuova Ipsa, 2024. 784 pp.; 17×24 cm (La Biblioteca del Benessere) ISBN 9791255334262
- Ciric L et al. In Vitro Assessment of Shiitake Mushroom (Lentinula edodes) Extract for Its Antigingivitis Activity. Journal of Biomedicine and BiotechnologyVolume 2011 (2011), Article ID 507908.
- Solmaz, Gulhas, et al. “Inhibitory and disruptive effects of shiitake mushroom (Lentinula edodes) essential oil extract on oral biofilms.” Jundishapur Journal of Microbiology 6.9 2013.
- Roszczyk A, Turło J, Zagożdżon R, Kaleta B. Immunomodulatory Properties of Polysaccharides from Lentinula edodes. Int J Mol Sci. 2022 Aug 11;23(16):8980. doi: 10.3390/ijms23168980. PMID: 36012249; PMCID: PMC9409024.







