Quali sono i funghi medicinali più utilizzati?

I funghi medicinali sono utilizzati da migliaia di anni nelle tradizioni terapeutiche orientali e oggi sono al centro di un crescente interesse scientifico anche in occidente.

La micoterapia, ovvero l’utilizzo di funghi medicinali per supportare il benessere e la salute dell’organismo, rappresenta uno degli ambiti più affascinanti della nutrizione integrata e della medicina complementare.

Ma quali sono i funghi medicinali più utilizzati? E quali caratteristiche rendono ogni specie unica?

Scopriamo insieme i principali protagonisti della micoterapia moderna.

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Cosa si intende per funghi medicinali?

Con il termine “funghi medicinali” si indicano particolari specie fungine utilizzate tradizionalmente per favorire il mantenimento dell’equilibrio dell’organismo, utilizzati da secoli in Medicina Tradizionale Cinese. A differenza delle molecole chimiche, che spesso agiscono su un bersaglio specifico, molti funghi medicinali vengono considerati adattogeni, ovvero contengono sostanze capaci di aiutare il corpo a recuperare e mantenere il proprio equilibrio fisiologico e mettere in campo strategie di recupero della salute.

Le loro proprietà sono legate alla presenza di numerosi composti bioattivi, tra cui beta-glucani, polisaccaridi, triterpeni, erinacine, ericenoni, cordicepina, lentina ecc. Oggi la ricerca scientifica continua a studiare questi organismi per comprenderne sempre meglio i meccanismi di azione.

Reishi: il Re degli adattogeni tra i funghi medicinali

Micoterapia: guida ai funghi medicinali - reishi (Ganoderma lucidum) AVD Reform

Il Reishi (Ganoderma lucidum) è probabilmente il fungo medicinale più conosciuto al mondo. Nella tradizione cinese era considerato il “fungo dell’immortalità” e apparteneva alla prestigiosa categoria delle cosiddette “erbe dell’Imperatore”.

Oggi è conosciuto soprattutto come il fungo dello stress, dove per stress non si intende solo quello psicologico. Le sue proprietà adattogene lo rendono uno dei principali strumenti della micoterapia per aiutare l’organismo a migliorare la resilienza nei confronti degli stress fisici, mentali e ambientali. Per questo motivo viene spesso definito il Re degli adattogeni.

Guarda il video sulle proprietà del reishi!

 

Cordyceps sinensis: il fungo dell'energia

CORDYCEPS

Il Cordyceps (Cordyceps sinensis) è noto come il fungo dell’energia. Secondo la tradizione tibetana furono i pastori dell’Himalaya a osservare per primi l’aumento di vitalità degli yak – grandi mammiferi erbivori simili a dei grandi buoi – che si nutrivano di questo fungo che cresce spontaneamente solo nelle altissime altitudini dell’Himalaya.

Oggi il Cordyceps è associato al sostegno dell’energia fisica, della resistenza, della vitalità e del benessere ormonale e quindi consigliato anche a supporto della fertilità. È uno dei funghi medicinali più utilizzati in ambito sportivo per la gestione dell’energia e viene spesso chiamato “fungo dello sportivo” o “oro dell’Himalaya”.

Hericium erinaceus: il fungo dell'asse intestino-cervello

Micoterapia: guida ai funghi medicinali - Hericium erinaceus AVD Reform

L’Hericium (Hericium erinaceus), conosciuto anche come Lion’s Mane o Criniera di Leone, è uno dei funghi medicinali più studiati degli ultimi anni.

La sua particolarità è quella di agire contemporaneamente sul sistema nervoso e sull’apparato gastrointestinale, tanto da essere considerato il fungo dell’asse intestino-cervello. Le sue molecole più caratteristiche sono le erinacine e gli ericenoni, composti che hanno attirato l’attenzione della ricerca scientifica per il loro rapporto con il fattore di crescita neuronale (NGF).

Tradizionalmente viene utilizzato anche per sostenere la salute della mucosa gastrica e dell’intestino, oggi anche come potente protettore del cervello.

Shiitake: il fungo del microbiota

Micoterapia: guida ai funghi medicinali - Shiitake (Lentinula edodes) AVD Reform

Lo Shiitake (Lentinula edodes) è probabilmente il fungo medicinale più consumato anche come alimento.

Utilizzato da secoli nella cucina e nella medicina tradizionale orientale, oggi è particolarmente apprezzato per la sua azione sul microbiota intestinale e orale. Lo Shiitake contiene beta-glucani specifici, come il lentinano, ed è considerato un interessante supporto per l’equilibrio della flora batterica.

Accanto all’azione sul microbiota, la ricerca ha evidenziato il suo interesse nei confronti del metabolismo lipidico e della salute epatica.

Maitake: il fungo del metabolismo

MAITAKE

Il Maitake (Grifola frondosa) è conosciuto come “fungo danzante” o “fungo farfalla” Nella micoterapia moderna è considerato il fungo del metabolismo. Viene tradizionalmente associato al controllo dell’insulino-resistenza, all’equilibrio glicemico, al metabolismo dei grassi e al supporto nelle condizioni riconducibili alla sindrome metabolica.

Per queste caratteristiche è uno dei funghi medicinali più utilizzati nelle strategie orientate al benessere metabolico, in associazione a piani nutrizionali orientati alla perdita di peso.

Auricularia: il fungo delle mucose

AURICULARIA

L’Auricularia (Auricularia auricula-judae), conosciuto anche come Orecchio di Giuda, deve il suo nome alla particolare forma che ricorda un padiglione auricolare.

Oggi l’Auricularia è considerato il fungo delle mucose grazie alla sua capacità di sostenere l’integrità delle superfici mucose dell’organismo, in particolare quelle intestinali, oltre a rinfrescarle grazie alla sua consistenza gelatinosa. La ricerca scientifica ha inoltre approfondito il suo ruolo nel supporto del sistema cardiovascolare e del microcircolo.

Si tratta di uno dei funghi medicinali più interessanti per la sua azione di protezione e mantenimento delle barriere biologiche.

Polyporus umbellatus: il fungo dei liquidi

Micoterapia: guida ai funghi medicinali - Polyporus umbellatus AVD Reform

Il Polyporus (Polyporus umbellatus) è uno dei funghi medicinali più antichi della Medicina Tradizionale Cinese ed era inserito tra le prestigiose erbe dell’Imperatore.

È tradizionalmente conosciuto come il fungo dei liquidi perché associato alla gestione dell’equilibrio idrico dell’organismo e al supporto del sistema linfatico. Più recentemente la ricerca ha iniziato a studiarne il possibile ruolo anche nei meccanismi di drenaggio cerebrale collegati al sistema glinfatico.

Per questo motivo è uno dei funghi più utilizzati nei protocolli orientati al drenaggio e alla gestione dei liquidi corporei, anche perché a differenza di molti rimedi diuretici non contribuisce alla dispersione del potassio.

ABM (Agaricus blazei Murrill): il fungo scudo

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L’Agaricus blazei Murrill, noto anche come ABM o Fungo del Sole, è una delle scoperte più recenti della micoterapia moderna.

Originario del Brasile, ha attirato l’attenzione della comunità scientifica per il suo elevato contenuto di beta-glucani e per la sua capacità di sostenere il sistema immunitario.

Nel mondo della micoterapia viene spesso definito il fungo scudo perché studiato per il suo ruolo protettivo nei confronti di numerose forme di tossicità ambientale. 

Qual è il migliore tra i funghi medicinali?

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Non esiste un fungo medicinale migliore in assoluto. Ogni fungo possiede caratteristiche peculiari e viene scelto in base agli obiettivi individuali. I funghi tutti infatti non agiscono sui sintomi ma tutti contribuiscono a mettere in campo strategie di recupero della salute.

Reishi, Cordyceps sinensis, Hericium erinaceus, Shiitake, Maitake, Auricularia, Polyporus umbellatus e ABM rappresentano oggi gli otto protagonisti più conosciuti della micoterapia moderna, ciascuno con un proprio ambito di interesse e con specifiche evidenze scientifiche.

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